UP Umana Persone | Gruppo Cooperativo Il Quadrifoglio | “Potenzialità anche in termini di follow up”
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Gruppo Cooperativo Il Quadrifoglio | “Potenzialità anche in termini di follow up”

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11 Mar Gruppo Cooperativo Il Quadrifoglio | “Potenzialità anche in termini di follow up”

“L’attivazione che sto gestendo mi ha fatto riflettere sulle opportunità che la teleassistenza può offrire in termini di follow up”, afferma Francesco Monaci (Gruppo Cooperativo Il Quadrifoglio). In questo caso la persona coinvolta è molto in là con gli anni, con un’unica figlia che vive lontano. “Un anziano che però si è dimostrato fin da subito molto disponibile a testare questa nuova modalità di interazione e assistenza”, spiega Monaci. “C’è una sperimentazione in corso – aggiunge Monaci – quindi è naturale che l’obiettivo sia anche rilevare le eventuali problematiche che emergono, ad esempio nell’usare materialmente il tablet, nel ‘percepirlo’ anche da un punto di vista tattile, o nei limiti della connessione in alcune zone del territorio, in maniera tale da poter aggiustare il tiro”.

Il valore aggiunto per chi opera nell’assistenza, secondo Monaci, sta nel fatto che questo strumento offre la possibilità di un contatto anche visivo (e non solo telefonico) e questo ad esempio può aiutare meglio a comprendere se c’è qualcosa che non va nel proprio interlocutore. Costituisce inoltre un elemento di rassicurazione per i familiari che magari abitano distanti e non possono recarsi fisicamente a trovare il proprio congiunto.

“Nel momento in cui usufruisce di Pronto Badante, la persona è seguita dall’operatore che è stato individuato da lei e dalla famiglia, dal case manager e magari da altre figure – sostiene Monaci -. A mio parere la teleassistenza potrebbe rivelarsi una soluzione adatta per monitorare come si evolve la situazione una volta che il progetto si è concluso, ad esempio nei due mesi successivi”.