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G. Di Vittorio/ Comunità terapeutica, comunità del dialogo

11 Gen G. Di Vittorio/ Comunità terapeutica, comunità del dialogo

La cooperativa G. Di Vittorio è tra i promotori del Progetto Visiting DTC Legacoop fin dal suo avvio. Si tratta di un Programma di Accreditamento scientifico-professionale che coinvolge Comunità Terapeutiche e Gruppi Appartamento distribuiti in diverse regioni d’Italia (Toscana, Piemonte, Sardegna, Basilicata, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia) che ha preso il via con l’annualità 2016/2017 per proseguire nel 2017/2018 e 2018/2019. Il primo anno la cooperativa ha partecipato con tre Comunità terapeutiche, la seconda e la terza con due: SRP Il Sole (Capalle-Fi), SRP Ponte a Tressa (Si).

L’aspetto fortemente innovativo di questa sperimentazione, come spiega David Pasqualetti, referente Settore Salute Mentale della cooperativa G. Di Vittorio, consiste nel fatto che “tra gli strumenti indicati per il miglioramento dei servizi psichiatrici, questo Programma va a collocarsi nella fascia più alta di specializzazione degli accreditamenti poiché implica un ruolo attivo, partecipante ed effettivo intorno alla Comunità terapeutica, obbligando tutte le componenti coinvolte a dialogare e fare rete tra loro. In questo modo la Comunità inizia a ‘contaminare’ tutto il mondo intorno a sé.

Il programma viene infatti condotto attraverso il coinvolgimento dei principali stakeholder (utenti, familiari, operatori e manager) e comprende 3 Cicli Annuali di Visiting e un Audit conclusivo. I modelli scientifici e professionali di riferimento sono la Comunità Terapeutica Democratica, la Salute Mentale di Comunità e l’approccio orientato alla Recovery.

Le Comunità terapeutiche coinvolte nel progetto sono organizzate in terne: “Ciascuna comunità – chiarisce Pasqualetti – elegge una propria delegazione composta da familiari, utenti e operatori, che andrà in visita nelle altre strutture. Sono previste sia un’autovalutazione della propria struttura sia in occasione delle visite una valutazione delle altre due utilizzando strumenti standardizzati. I conduttori del visiting, individuati nell’ambito delle terne, effettuano una valutazione di tipo qualitativo, mentre ai ricercatori dell’Università di Palermo spetta una valutazione di tipo quantitativo. I risultati di queste analisi vengono restituiti al Forum della terna, il momento di confronto nel quale si identificano punti di debolezza, di forza e casi di eccellenza, che rappresenta un’opportunità fondamentale di scambio di buone pratiche tra le comunità”.

Infine, tutte le terne che partecipano al Programma di accreditamento si incontrano a Roma in occasione del Forum annuale che quest’anno è fissato per il 29 marzo presso la sede nazionale di Legacoop a Roma.