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Di Vittorio – Violenza di genere: da un percorso… una rete

di vittorio

26 Nov Di Vittorio – Violenza di genere: da un percorso… una rete

Un progetto sperimentale, per costruire una rete di figure informate e formate sul riconoscimento della violenza domestica, che potrebbe diventare un vero e proprio “modello aziendale”. La cooperativa sociale G. Di Vittorio ha intrapreso un percorso mirato a costituire al proprio interno un nucleo di “Sentinelle” presenti sui diversi territori in cui opera la coop: antenne particolarmente recettive, in grado di sensibilizzare in maniera capillare rispetto a questa tematica e al tempo stesso di raccordarsi con la rete regionale dei servizi di contrasto alla violenza di genere.

“Alcuni anni fa un terribile episodio di violenza familiare ha avuto come vittima una nostra socia – racconta la vicepresidente della cooperativa Lorella Masini. Questo evento, nella sua drammaticità, ci ha portato a un approccio di apertura rispetto a questa problematica e ci ha dato l’opportunità di affrontarla pensando alle nostre persone, in una realtà come la nostra in cui, non dimentichiamolo, oltre 80% dei lavoratori sono donne”.

Il punto di partenza del progetto è stato un corso di formazione ideato nell’ambito della collaborazione tra la cooperativa Di Vittorio e l’associazione Il Telaio delle Idee, realizzato all’interno del piano formativo BUSSOLE, finanziato da Fon.coop e gestito dal Consorzio Pegaso Network.
Il via ufficiale (e primo appuntamento) del corso c’è stato il 22 settembre all’Albergo Popolare “Fioretta Mazzei” di Firenze con un incontro, molto partecipato “Libere. Io l’8 insieme a te”, organizzato nell’ambito del calendario OFF del Festival “L’Eredità delle Donne”, a cui sono intervenuti Sara Funaro, Assessore Welfare e sanità, accoglienza e integrazione, pari opportunità, casa del Comune di Firenze, Simonetta Montinaro, presidente de Il Telaio delle Idee, Adriana Barbecchi Grassi, presidente Acisjf, Eleonora Vanni, presidente nazionale di Legacoopsociali. C’è stato un momento dedicato alle letture teatrali con “A Isabella. Parole contro la violenza sulle donne” a cura di due socie della cooperativa, Lara Panieri e Maria Chiara Carotenuto.
Il
24 settembre e 8 ottobre si sono svolti altri due incontri formativi a Massa, presso la sede della cooperativa. “Le 30 persone che si sono formate attraverso il corso rappresentano il primo nucleo che si è costituito di figure dedicate alla sensibilizzazione rispetto alla violenza familiare. Vorremmo costruire in tutti i territori in cui opera la nostra cooperativa una rete di figure in grado di cogliere e riconoscere i sintomi e gli elementi identificativi di una situazione di violenza e di facilitare, supportare e e affiancare il percorso di accesso ai servizi di competenza”.

Il 23 novembre il progetto pilota “Sentinelle” è stato presentato nel corso del convegno “Se questo è amore”, moderato dalla stessa vicepresidente Masini, che si è svolto a Montelupo Fiorentino nell’ambito della tre giorni organizzata dal Comune in collaborazione con l’Associazione il Telaio delle Idee in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Se questo primo ciclo formativo si è concluso, il percorso insomma non si ferma: “Stiamo affrontando la prosecuzione del progetto attraverso un’azione di informazione e sensibilizzazione dentro la coop, per promuovere la costituzione di un collegamento con la rete regionale percorso Codice Rosa all’interno della quale ci sono anche i Centri Antiviolenza”.