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Coop21 | Coprogettazione: dalla competizione alla collaborazione

conferenza

21 Mag Coop21 | Coprogettazione: dalla competizione alla collaborazione

Si concentrano in particolare sulle esperienze di coprogettazione a cui ha preso parte Coop21 le considerazioni di Elisa Brigiolini, progettista della cooperativa.

Coop21 ha risposto a entrambi gli avvisi pubblici attraverso cui la Regione Toscana (su finanziamenti POR FSE 2014-2020, Asse B) ha convocato nelle diverse zone distretto i soggetti del Terzo settore impegnati nell’inclusione sociale e lavorativa.

La prima edizione, partita a fine 2016, era rivolta in particolare all’area della psichiatria e disabilità, la seconda invece, partita a fine 2018, all’area del disagio e dello svantaggio sociale. “Questa esperienza, bella e impegnativa – commenta Brigiolini – ha avuto il pregio di mettere intorno a un tavolo tutti i soggetti che si occupavano di un certo tema sul territorio, con l’obiettivo di elaborare un progetto specifico per quell’area e di realizzare l’intervento. Ci ha obbligati insomma a collaborare, quando fino a poco prima prima eravamo competitor”.

Secondo la progettista di Coop21, il ruolo di regia e direzione da parte dell’ente pubblico e la competenza di quest’ultimo rappresentano un valore aggiunto: “nella nostra zona la coprogettazione ha funzionato perché ha avuto come capofila l’ente pubblico che ne ha assunto la direzione tecnica. I diversi soggetti seduti al tavolo sono stati portati a collaborare, a mettere in comune modelli e a svilupparne di nuovi in maniera condivisa. Inoltre, nel nostro caso il numero dei partecipanti al tavolo non era troppo elevato e questo facilitato il coordinamento”.

In particolare, nella prima edizione del progetto Coop21 è stata la referente per le attività di scouting aziendale e il progetto ha offerto quindi la possibilità di aprire un dialogo anche con il mondo produttivo e dunque con il “privato puro”.